Come far decollare il tuo business grazie ai dolci vegani

Ecco perché perfezionarti come Vegan Pastry Chef può aiutarti ad aumentare i tuoi clienti e rilanciare la tua attività

 

 

I miei studenti scelgono il corso per Vegan Pastry Chef per diverse ragioni.

 

Alcuni per ragioni etiche personali.

 

Altri vogliono promuovere delle pratiche alimentari più sane ed ecologiche.

 

Altri ancora per semplice curiosità nei confronti di un trend in forte crescita.

 

C’è però da dire che ci sono degli altri studenti che lo fanno per delle ragioni commerciali ben precise.

 

Si sono infatti accorti che aggiungere prodotti vegani alla loro offerta è un’ottima opportunità.

 

Che li può aiutare ad aumentare le vendite…

 

…e far crescere il proprio business nel settore alimentare.

 

I menu vegan-friendly sono redditizi

 

Ma che ci dicono le statistiche?

 

Dati alla mano, ci rendiamo conto che l’idea è ottima.

 

I trend di mercato dimostrano che aggiungere dei prodotti vegani alla propria offerta effettivamente può aiutare a sviluppare il proprio business.

 

Negli Stati Uniti sono state pubblicate delle statistiche molto interessanti su questo argomento.

 

Alcuni dati vengono dall’impresa di consulenza newyorkese Veganizer che aiuta i ristoranti ad elaborare dei menu vegani.

 

Dei 22 ristoranti che ha aiutato a diventare completamente vegani, 17 hanno notato un aumento delle vendite e una crescita di contatti sui social media.

 

 

Per esempio, dopo essere diventato vegano un ristorante filippino ha addirittura registrato un aumento del 1000 % delle vendite totali e un aumento del 5000 % del suo seguito sui social media.

 

Un ristorante francese di New York che ha seguito lo stesso percorso ha segnalato anche lui un grosso aumento delle vendite (+350 %) e del seguito social (+1200 %).

 

La diminuzione della frequentazione dei ristoranti negli USA non sembra quindi aver toccato quelli che offrono delle opzioni vegane.

 

Infatti, il consumo di cibi vegani è aumentato addirittura del 300 % in America solo l’anno scorso.

 

Insomma, non è un caso se ormai il 51% degli chef americani offre delle opzioni vegane nel proprio menu.

 

E a che punto siamo in Italia?

 

Non farlo sarebbe una pessima idea che rischia di far perdere parecchi clienti (e soldi).

 

Riflettiamoci un attimo.

 

Chi sono i potenziali clienti di cibi vegani?

 

  1. I vegani
  2. Le persone intolleranti o allergiche al latte o alle proteine delle uova
  3. Le persone che devono evitare colesterolo e grassi saturi per ragioni di salute
  4. Le persone onnivore che vogliono mangiare più leggero alcuni giorni a settimana
  5. Le persone onnivore curiose che hanno voglia di scoprire le nuove tendenze culinarie

 

Insomma, la domanda potenziale sicuramente non manca.

 

Ma quello che manca per ora è un’offerta sufficientemente grande da soddisfare una richiesta così elevata.

 

In Italia infatti l’offerta vegana si sta sviluppando solo ultimamente e principalmente nelle grandi città.

 

Nei centri più piccoli può ancora capitare frequentemente di andare al ristorante e ritrovarsi a mangiare un’insalata, della pasta al pomodoro o un piatto di soli contorni.

 

Molti ristoratori sono ancora impreparati.

 

E quando si arriva al dessert va ancora peggio…

 

Purtroppo è ancora molto raro trovare dei ristoranti con un’offerta di dolci vegani.

 

Hanno il piacere di poter assaggiare un dolce vegano fuori casa solo le persone che abitano vicino a un ristorante o una pasticceria vegana.

 

E in molti questa fortuna ancora non ce l’hanno.

 

Insomma, se la domanda è chiaramente in crescita, l’offerta non sembra ancora in grado di seguirla totalmente.

 

 

Un problema di formazione….

 

Spesso mi sono ritrovata a parlare con i proprietari di ristoranti non vegani.

 

E mi sono accorta che molte volte la mancanza di opzioni vegane non è assolutamente per cattiva volontà.

 

Si tratta spesso di una mancanza di formazione in questo senso.

 

Soprattutto i dolci vegani non sono qualcosa che si possa improvvisare.

 

Il dolce è una reazione chimica.

 

E per fare in modo che ci riesca, dobbiamo conoscere bene i nostri ingredienti.

 

E le loro funzioni all’interno dei dolci.

 

Non si può quindi improvvisare.

 

Bisogna imparare delle tecniche nuove.

 

Niente di impossibile, ma bisogna imparare.

 

Ed è proprio per rispondere a questa esigenza che ho voluto creare un mio corso per Vegan Pastry Chef.

 

Un corso a distanza e flessibile che possono seguire tutti i professionisti del settore.

 

Senza dover chiudere l’attività o perdere soldi e tempo in trasferte in altre città per frequentare un corso in presenza.

 

Un investimento decisamente valido

 

Come dimostrano le statistiche, aggiungere dei dolci vegani al menu è quindi un’ottima idea.

 

Per dare una svolta e far decollare il nostro business.

 

Per aumentare le vendite e le frequentazioni…

 

…e offrire un prodotto che i nostri concorrenti non hanno.

 

Insomma, a fronte di un investimento di tempo e denaro per il corso, si può davvero ottenere un ottimo guadagno.

 

E tra l’altro, c’è da dire che la nicchia interessata ai dolci vegani ha anche una forte preferenza per gli ingredienti di qualità.

 

Ed è disposta a pagare di più per avere un prodotto migliore.

 

Insomma, aggiungendo l’offerta di dolci vegani si può davvero aumentare la propria clientela

estendendola a una nuova nicchia esigente e disposta a pagare anche di più

… e fedele, se contenta del prodotto

 

Ci sono sicuramente delle ottime ragioni etiche e di salute che possono spingere un professionista del settore alimentare a seguire un corso di pasticceria vegana.

 

C’è però anche un forte beneficio economico che può derivare dall’aggiunta di dolci vegani alla propria offerta.

 

Se quindi ti stai chiedendo se vale la pena iscriversi al corso, la risposta è sicuramente sì.

 

Il tuo business ne potrà trarre numerosi benefici 😉

 

E tra l’altro, l’accesso alla prima lezione è gratis.

 

Così potrai vedere da te se il corso può fare al caso tuo!

 

Richiedi allora subito l’accesso gratuito alla prima lezione della scuola e al gruppo chiuso su facebook dedicato agli allievi:

> Sì, VOGLIO SUBITO LA PRIMA LEZIONE E L’ACCESSO AL GRUPPO ALLIEVI 

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