Dolci vegani: ecco perché sono migliori per la tua salute

(tempo di lettura:  5 minuti)

 

Diciamoci la verità, ormai molte persone attente alla salute quasi non mangiano più dolci.

 

E giustamente.

 

Infatti è quasi impossibile trovare dei dolci con delle quantità limitate di grassi saturi, colesterolo e zuccheri semplici.

 

In pasticceria spesso la salute non viene proprio presa in considerazione.

 

Neanche dai pasticceri più blasonati o dai programmi televisivi più seguiti.

 

Per le persone più attente alla salute, meglio quindi rinunciare ai dolci tout court o mangiarli solo per le occasioni speciali.

 

Ti riconosci in questa situazione?

 

Allora la pasticceria vegana può interessarti.

 

I dolci vegani non sono solo per i vegani!

 

Quante volte mi è capitato di passare davanti a dei negozi e vedere scritto “dolci per vegani”, “colazione per vegani” etc.

 

E perché poi i dolci o le colazioni sarebbero solo per vegani?

 

Insomma, partiamo da una premessa importantissima: i dolci vegani non sono solo per vegani, sono per tutti.

 

La pasticceria vegana è perfetta:

1) per i vegani;
2) per gli onnivori che hanno voglia di mangiare qualcosa di più sano e leggero;
3) per le persone intolleranti o allergiche a uova e latticini;
4) per le persone che devono eliminare o ridurre burro, panna e uova per ragioni di salute.

 

I dolci vegani sono generalmente più sani

 

Si, è proprio così: i dolci vegani di solito sono più sani, più leggeri e meno calorici.

 

Meno grassi…

 

Innanzitutto, nella pasticceria vegana non vengono usati degli ingredienti come il burro, il latte e le uova.

 

Questi ingredienti sono ricchi di acidi grassi saturi e colesterolo.

 

Come risaputo, una dieta ricca di questi nutrienti aumenta il rischio di diverse malattie, tra cui il diabete, certi tipi di cancro e le malattie cardiovascolari.

 

Anche lo zucchero bianco è spesso usato in grandi quantità nella pasticceria tradizionale e raramente in quella vegana.

 

Un consumo eccessivo di questo ingrediente può aumentare il rischio di obesità.

 

Insomma, l’assenza di tutti questi ingredienti nella pasticceria vegana è quindi già un vantaggio di per sé.

 

…contengono ingredienti più leggeri…

 

Ma c’è di più.

 

Questi ingredienti sono spesso sostituiti con degli alimenti più sani.

 

Le uova, ad esempio, possono essere sostituite con banane, mele semi di lino o di chia e tofu.

 

Sono tutti ingredienti che presentano molti benefici per la nostra salute.

 

Anche i grassi prevalentemente saturi e idrogenati della pasticceria tradizionale spesso possono essere sostituiti con oli che contengono un migliore equilibrio tra i diversi tipi di grassi: saturi, monoinsaturi e polinsaturi.

 

I sostituti del burro possono essere, per esempio l’olio di oliva o di mais e l’avocado.

 

Si tratta senz’altro di ingredienti molto più sani del burro.

 

Merita invece un discorso a parte la margarina, prodotto che deve essere scelto con cura.

 

Sul mercato ne esistono infatti diversi tipi, con caratteristiche nutrizionali ben diverse.

 

È quindi importante leggere la lista degli ingredienti, la tabella nutrizionale e scegliere le margarine con un contenuto inferiore di grassi saturi e prive di grassi trans (=grassi idrogenati).

 

Le margarine di migliore qualità risultano sicuramente più sane del burro.

 

… e più nutrienti preziosi

 

E non finisce qui.

 

I dolci vegani spesso sono preparati con degli ingredienti molto nutrienti spesso poco usati nella pasticceria tradizionale.

 

Per esempio, vengono utilizzate frequentemente farine non raffinate (= Tipo 2, semintegrale, integrale).

 

I benefici che queste farine hanno sulla salute sono molteplici.

 

Innanzitutto, le farine non raffinate sono meno caloriche e contengono molte più fibre rispetto alle farine raffinate.

 

Le fibre sono necessarie per la salute dell’apparato digerente e immunitario e sono delle preziosissime alleate di coloro che vogliono perdere peso.

 

Le farine non raffinate conservano quindi molteplici caratteristiche nutrizionali dei chicchi interi e sono molto più ricche di fibre, minerali e vitamine.

 

Un bel vantaggio, no?

 

Il cacao e il cioccolato fondente sono usati in grandi quantità nella pasticceria vegana.

 

 

Il cacao è un’ottima fonte di antiossidanti, ferro, magnesio e fosforo. Un suo consumo regolare rafforza il sistema immunitario e ci aiuta ad evitare lo stress ossidativo.

 

Anche la frutta secca viene usata regolarmente nella pasticceria vegana. Noci, nocciole, mandorle o pistacchi sono un’ottima fonte di proteine, minerali e grassi buoni.

 

Un loro consumo regolare è consigliato in una dieta sana.

 

Nella pasticceria vegana lo zucchero bianco invece è sostituito da ingredienti più naturali e meno raffinati come lo zucchero di canna, i malti e gli sciroppi di cereali, lo sciroppo d’acero o d’agave e lo zucchero di cocco.

 

Pur contenendo zuccheri semplici, questi ingredienti sono meno raffinati e contengono un buon bilanciamento di minerali e vitamine.

 

La pasticceria vegana è più inclusiva

 

Non dimentichiamo che la pasticceria tradizionale è off-limits anche per tutti coloro che per ragioni di salute non possono mangiare le uova e il latte.

 

Parlo delle persone intolleranti o allergiche a questi ingredienti, o di quelle che si sono sentite dire dal proprio medico “le analisi non vanno bene, quindi adesso devi eliminare panna, burro e uova”.

 

Poiché praticamente tutti i dolci tradizionali sono preparati con latticini e uova o possono contenerne comunque delle tracce, le persone allergiche di solito non possono mangiare i dolci dei ristoranti o delle pasticcerie.

 

I dolci vegani possono invece essere tranquillamente mangiati da tutti.

 

E stiamo parlando di parecchie persone.

 

L’intolleranza al lattosio e l’allergia a uova e latte sono infatti tra le più diffuse al mondo.

 

Pensate che secondo un recente studio, il 40 % degli italiani sarebbe intollerante al lattosio.

 

La pasticceria vegana offre quindi delle valide opzioni per tutti coloro che per ragioni di salute devono fare a meno di uova e latte.

 

I dolci vegani quindi non sono solo per vegani.

 

Sono anche per le persone con intolleranze e per tutti coloro che tengono alla loro salute e vogliono limitare il consumo di grassi saturi, colesterolo e zuccheri semplici.

 

Si, ma il gusto?

 

Non so perché, ma esiste ancora molta diffidenza nei confronti della pasticceria vegana.

 

Eppure ogni volta che preparo dei dolci, vanno sempre a ruba!

 

 

Molte persone mi dicono di aver assaggiato un dolce vegano una volta, di essere rimasti delusi e di non averne più mangiati.

 

Però in realtà il problema era quel dolce, non la pasticceria vegana in generale!

 

Effettivamente può capitare che quando si prova a cucinare un dolce vegano per la prima volta, si provi semplicemente a sostituire alcuni ingredienti con altri che all’apparenza sembrano simili.

 

Ma non è così che si prepara un buon dolce vegano 😉

 

Così ci verrà fuori solo la brutta copia del dolce che abbiamo provato a veganizzare.

 

Le tecniche e gli ingredienti della pasticceria vegana sono diversi.

 

Basta imparare a usarli e vedrai che i tuoi dolci verranno buonissimi.

Se anche tu vuoi imparare a cucinare dei dolci più sani e leggeri, la pasticceria vegana allora potrebbe fare al caso tuo.

 

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