Ecco perché la pasticceria senza uova è possibile (e buonissima)

Scopri come eliminare le uova senza rinunciare al piacere

 

È passato tanto tempo da quando ho iniziato la mia avventura della pasticceria vegana.

 

All’epoca la sola idea di pasticceria vegana era considerata un’eresia.

 

E noi, i primi pasticceri vegani, eravamo visti come dei marziani. 😄

 

Ma da allora tanta acqua è passata sotto i ponti.

 

E oggi lo stile di vita vegano è sicuramente capito meglio.

 

E sempre molte più persone scelgono di seguirlo in tutto il mondo.

 

Però una cosa sembra essere cambiata poco.

 

L’idea di pasticceria senza uova continua ad essere considerata da molti un’eresia.

 

Va bene il burro, va bene il latte, ma no, le uova no.

 

I dolci senza uova proprio non si possono fare! Si sbriciolano tutti, manca un legante!

 

Non so perché, questo mito rimane molto difficile da sfatare.

 

Ma oggi ho proprio l’intenzione di farlo una volta per tutte. 😄

 

Le ragioni per rinunciare alle uova non mancano…

 

Perché le ragioni per smettere di mangiare le uova non mancano.

 

E perché le conseguenze di questa scelta non sono affatto gravi.

 

Dai problemi di salute…

 

Tra le principali ragioni che spingono le persone a smettere di mangiare le uova, ci sono le allergie.

 

Le uova sono infatti nella top 9 degli alimenti che provocano più allergie in Italia.

 

Le persone con questo problema hanno dei sintomi che possono andare dai problemi digestivi, alla rinite allergica, all’asma o alle infiammazioni cutanee.

 

Appena la persona mangia le uova, si innesca una reazione autoimmune che provoca tutti questi sintomi.

 

Per le persone allergiche quindi eliminare le uova è una misura necessaria.

 

Le proteine che provocano l’allergia si trovano infatti sia nell’albume che nel tuorlo e non basta eliminare solo uno dei due.

 

Eliminare o ridurre le uova può essere necessario però anche per le persone con degli altri problemi di salute molto diffusi.

 

Per esempio il colesterolo alto, il rischio di problemi cardiovascolari o il diabete di tipo 2.

 

Infatti tutte queste persone di solito ricevono la raccomandazione del medico di ridurre i grassi saturi e il colesterolo.

 

E le uova sono tra le fonti principali di entrambi questi nutrienti, il cui eccesso è molto pericoloso.

 

Per evitare il rischio di problemi di salute più gravi, in molti quindi devono ridurre le uova.

 

… alle precauzioni igieniche e sanitarie

 

Il recente scandalo delle uova al Fipronil ha poi fatto tornare alla ribalta il problema della sicurezza dei prodotti degli allevamenti intensivi.

 

Il profitto infatti è il motore principali di molti operatori del settore che a volte possono quindi scendere a compromessi sulla qualità e la sicurezza dei loro prodotti.

 

Sicuramente è molto inquietante il fatto che sia stato ritrovato l’insetticida Fipronil in quantità al di sopra del limite di legge in decine di migliaia di uova in diversi paesi europei.

 

Come inquietante è il rischio di una possibile contaminazione batterica dovuto alle uova crude.

 

Il rischio di salmonellosi è infatti sempre presente quando si consumano o toccano delle uova provenienti da galline che hanno contratto il batterio della salmonella.

 

E purtroppo le concentrazioni di batteri sono molto alte negli allevamenti intensivi di polli e galline.

 

Questo è dovuto alla grande promiscuità esistente in diversi tipi di allevamenti, primi su tutti quelli in gabbia convenzionale o batteria.

 

Insomma, molte persone hanno smesso di mangiare le uova anche perché contrarie a questo tipo di allevamenti per ragioni sia igieniche che etiche.

 

E smettere di mangiarle non è assolutamente un problema

 

La buona notizia è che le uova non sono necessarie né per una dieta equilibrata…

 

…. né per i nostri dolci!

 

Le uova sono infatti solo una delle possibili fonti di proteine della nostra dieta.

 

E solo uno dei possibili ingredienti dei nostri dolci.

 

L’idea che siano l’unico legante possibile e che senza le uova i dolci si sbriciolino è semplicemente sbagliata.

 

Tutta la teoria che ti serve sapere

 

Allora, le uova vengono usate in pasticceria per svolgere delle diverse funzioni.

 

Queste funzioni possono essere:

 

1) Emulsionante, cioè mantengono uniti diversi ingredienti che altrimenti non potrebbero mescolarsi.

2) Colorante, per dare il colore giallo all’impasto.

3) Strutturale, per permettere la lievitazione e dare la struttura finale al dolce.

4) Montatura a neve, per dare leggerezza e volume all’impasto.

 

A seconda della funzione delle uova nel nostro dolce, possiamo quindi decidere con cosa sostituirle.

 

Ecco alcune opzioni: semi di lino macinati, tofu, yoghurt di soia, banane, bicarbonato di sodio, semi di chia, lecitina ecc.

 

Anche una funzione più complessa come la montatura a neve può essere svolta da altri ingredienti.

 

Quali?

 

L’aquafaba per esempio.

 

Cioè l’acqua di cottura dei legumi, come ad esempio i ceci.

 

 

Ecco, l’acqua di cottura dei ceci, con i dovuti accorgimenti, può essere montata a neve proprio come il bianco d’uovo. 😮

 

Basta semplicemente… imparare!

 

A questo punto lo so che starai pensando che la teoria sembra facile, ma la pratica tutt’altro.

 

Ma non ti scoraggiare, anche la pratica può diventare semplice.

 

Basta imparare ed esercitarsi!

 

Non c’è niente di eccessivamente complicato nella pasticceria senza uova, ma ovviamente bisogna imparare.

 

Io ho seguito più di un corso di pasticceria senza uova o vegana per poter diventare la professionista che sono oggi.

 

E anche se tu non vuoi diventare un professionista, un corso di pasticceria senza uova può senz’altro esserti utile per imparare le tecniche di base e continuare a sfornare dei dolci deliziosi.

 

Una volta imparata una tecnica, rimane con te per sempre.

 

Io infatti ho voluto creare una scuola che ti insegni le basi, non semplicemente delle ricette.

 

Le ricette cambiano e si dimenticano. Le basi restano.

 

Alle persone che hanno la volontà o l’esigenza di eliminare le uova senza rinunciare al gusto, consiglio quindi sempre di seguire fin da subito un corso di pasticceria senza uova:

 

1) Per diventare indipendenti.
2) Per continuare a mangiare degli ottimi dolci.
3) E per non demoralizzarsi.

 

Insomma, un corso di pasticceria senza uova può davvero aiutarti.

 

Provare per credere.

 

La buona notizia è che puoi provare senza impegno.

 

La prima lezione è gratis.

 

Poi decidi tu se il corso ti è utile e se hai voglia di continuare.

 

Hai voglia di provare?

 

Richiedi allora subito l’accesso gratuito alla prima lezione della scuola e al gruppo chiuso su facebook dedicato agli allievi:

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