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Ecco cosa c’è di vero (e di falso) in quello che hai letto sui dolci vegani senza zucchero

 

 

(Tempo di lettura stimato: 7 minuti)

 

Oggi ti voglio parlare di un argomento molto di moda:
i dolci senza zucchero.

 

Sappiamo tutti che negli ultimi anni il consumo medio di zucchero è diventato eccessivo e che questo ha provocato un aumento dell’obesità nel mondo.

 

Con tutte le complicazioni mediche che derivano da questa condizione…

 

È quindi normale che si parli sempre di più di questo ingrediente.

 

E che molte persone abbiano deciso di ridurne il consumo.

 

Per poter rispondere alla crescente domanda, su internet e sulle riviste stanno comparendo moltissime ricette di dolci “senza zucchero”.

 

Ricette definite dai loro autori salutiste, benefiche o a volte addirittura magiche!

 

Ma sarà tutto vero?

 

O si tratta semplicemente di un tentativo di creare confusione sull’argomento per tirare acqua al proprio mulino?

 

Se mi segui da un po’, già saprai che io non amo confondere i miei studenti solo per vendere di più.

 

Io dico la verità, perché voglio che i miei studenti abbiano tutte le informazioni di cui hanno bisogno per diventare autonomi.

 

 

Così possono scegliere da soli cosa funziona meglio per loro. E cosa no.

 

Quindi oggi risponderò con assoluta trasparenza alle 4 domande che mi vengono rivolte più spesso sulla pasticceria vegana senza zucchero.

 

1) Che cos’è lo zucchero?

 

Quando parliamo di “zucchero” comunemente intendiamo lo zucchero bianco.

 

Si tratta del saccarosio, un disaccaride formato da due molecole: una di glucosio e una di fruttosio. Viene estratto da barbabietola o canna da zucchero e sottoposto a processi di raffinazione che gli conferiscono il colore bianco caratteristico.

 

Il colore naturale infatti è tendente al marrone.

 

Forse già saprai che la maggior parte dello zucchero bianco in commercio non è vegano.

 

Nel processo di decolorazione spesso infatti viene usato del carbone di origine animale che non viene neanche riportato nell’etichetta del prodotto finale.

 

Molti evitano quindi di mangiare lo zucchero bianco per evitare di consumare un prodotto ottenuto con sostanze di origini animali poco chiare.

 

Un’altra ragione per cui molte persone evitano lo zucchero è la raffinazione appunto.

 

La nostra alimentazione è diventata troppo ricca di alimenti ultra raffinati e troppo trasformati e questo sta riducendo i nutrienti assimilabili degli alimenti che mangiamo.

 

E sta rendendo la nostra dieta sempre più artificiale e malsana.

 

Siamo in tanti quindi a cercare di acquistare dei prodotti sempre più naturali e meno trasformati.

 

Per tutte queste ragioni, nei miei dolci non includo mai lo zucchero bianco.

 

Né propongo mai di utilizzarlo ai miei studenti della scuola di pasticceria online Dolci Vegani, la prima in Italia.

 

Tutti i miei dolci sono quindi 100% vegani e senza zucchero bianco.

 

 

2) A che serve lo zucchero in pasticceria?

 

La funzione principale dello zucchero in pasticceria è di rendere appunto dolci le nostre preparazioni.

 

Un ruolo che, come sappiamo, nella pasticceria tradizionale viene comunemente svolto dallo zucchero bianco (il saccarosio).

 

Ma che può essere svolto anche da altri ingredienti cosiddetti dolcificanti.

 

Sostituire lo zucchero bianco nei dolci non è affatto difficile se si hanno le giuste conoscenze.

 

Tra i dolcificanti naturali più comuni troviamo lo sciroppo d’agave o d’acero, i malti e lo zucchero di canna o di cocco.

 

 

Ho notato che la maggior parte di pasticceri o blogger che condividono ricette miracolose nei media in realtà riempiono i loro dolci di altri tipi di dolcificanti.

 

E anche se è vero che i dolcificanti naturali sono di migliore qualità, è anche vero che i diversi dolcificanti che ingeriamo fanno tutti la stessa fine:

 

Vengono convertiti in glucosio durante il processo di digestione e ci fanno accumulare calorie.

 

Calorie che i nutrizionisti spesso definiscono vuote perché non apportano altri nutrienti importanti per il corretto funzionamento del nostro corpo.

 

Insomma, riassumiamo:

 

1) Preparare dei deliziosi dolci senza zucchero bianco è assolutamente possibile

 

2) Esistono delle alternative di migliore qualità che possono dolcificare le nostre preparazioni

 

3) Non è corretto presentare un dolce come se fosse senza zucchero se poi lo riempiamo di altri tipi di dolcificanti

 

 

I dolci della mia scuola sono quindi senza zucchero bianco, ma spesso contengono degli altri tipi di dolcificante.

 

Come ti dicevo, io preferisco darti tutte le informazioni di cui hai bisogno in modo onesto.

 

Credo che i miei studenti possano (e debbano) pensare con la propria testa.

 

E’ inutile presentare fantomatici prodotti magici o rivoluzionari. Se ti interessa davvero preparare dolci vegani senza zucchero, il primo passo è leggere con attenzione i consigli che sto per darti.

 

3) Qual è il miglior tipo di dolcificante ?

 

La risposta a questa domanda è: dipende!

 

Innanzi tutto, dipende dalle tue esigenze di salute.

 

Per esempio, una persona con il diabete dovrà fare attenzione all’indice glicemico del dolcificante scelto.

 

Questo aspetto invece sarà meno importante per delle altre persone.

 

La scelta del dolcificante dipende poi anche dal tipo di dolce che vuoi preparare.

 

Per esempio, se tu devi preparare una panna cotta, ti consiglio un dolcificante di colore trasparente.

 

Lo zucchero di cocco per esempio non andrebbe bene perché renderebbe più scuro il tuo dolce.

 

Inoltre, se prepari un dolce al cucchiaio, uno zucchero liquido funzionerà meglio rispetto allo zucchero di canna perché si combinerà meglio con gli altri ingredienti.

 

Perciò la scelta del sostituto va sempre valutata in relazione alle nostre esigenze e al dolce che stiamo per preparare..

 

Pensa che ho dedicato un modulo intero ai dolcificanti nel Corso base della mia scuola Dolci vegani.

 

Un modulo in cui ti spiego:

1) quali sono i tipi di dolcificanti con cui preferisco lavorare
2) quali sono le loro caratteristiche principali (gusto e consistenza)
3) quali dolcificanti vanno privilegiati per i diversi tipi di preparazioni
4) se e in che proporzioni si possono sostituire i dolcificanti tra di loro

 

Io non mi limito a dare ai miei studenti delle ricette che poi potranno soltanto ripetere.

 

Preferisco darti gli insegnamenti necessari che ti faranno conoscere tutti gli ingredienti e i segreti della pasticceria vegana. Per permetterti di diventare davvero indipendente. E creare le tue ricette sulla base delle tue preferenze ed esigenze personali.

 

 

4) Come ridurre i dolcificanti nei tuoi dolci vegani?

 

Quando si decide di ridurre il proprio consumo di zucchero, è meglio scegliere dolci in cui è possibile usare delle quantità ridotte di dolcificante.

 

Per alcuni tipi di preparazioni, per esempio, è possibile impiegare la frutta o la frutta secca per dolcificare naturalmente, in altre invece, si possono sfruttare le caratteristiche specifiche di alcune bevande vegetali.

 

Nei miei corsi mostro quando – e in che modo – è possibile utilizzare la frutta come dolcificante naturale.

 

Per esempio, nel Corso base nella videolezione sul plumcake insegno come preparare un ottimo dolce sostituendo completamente i dolcificanti con la frutta secca.

 

Ci sono invece molti dolci in cui, per ottenere un buon risultato, abbiamo bisogno di una certa quantità di dolcificante.

 

Avendo a disposizione molti dolcificanti naturali, con caratteristiche e grado zuccherino diversi, possiamo tranquillamente scegliere di volta in volta quello che più si adatta alle nostre esigenze.

 

Ecco perchè inizio fin dalla prima lezione a dare diverse possibilità sulla scelta del dolcificante da utilizzare così che diventi una semplice abitudine per tutti fare le sostituzioni corrette.

 

Il segreto per rimanere in forma è sempre non esagerare e variare senza sacrificare il piacere.

 

Quindi per riassumere, non ti consiglio di dare molta attenzione alle persone che ti promettono dei miracoli…

 

… soprattutto se poi per sostituire lo zucchero riempiono i loro dolci di dolcificanti chimici e di dubbia derivazione!

Però evitare lo zucchero bianco completamente e ridurre la quantità di dolcificanti artificiali nei tuoi dolci è possibile.

 

Basta imparare quali sono i dolcificanti a tua disposizione e le loro caratteristiche.

 

Come vedi, per capire bene l’argomento ci vuole un po’ di preparazione.

 

Ma la soluzione è semplice: basta scegliere un buon corso e mettersi sotto a studiare. 😉

 

Hai voglia di approfondire l’argomento dei dolcificanti nei dolci?

 

Vuoi poter finalmente imparare a scegliere quelli migliori per te e per i tuoi dolci?

 

Allora perché non iscriverti ai nostri corsi?

 

Ti prometto che imparerai una volta per tutte tutto quello che c’è da sapere sulla pasticceria vegana senza zucchero…
… e potrai finalmente prendere le tue decisioni con la tua testa.

 

Senza doverti fidare dell’opinione degli altri.

 

E non devi credermi sulla parola. Perché

 

Ci sono già decine di testimonianze di studenti della mia scuola entusiasti sia del metodo che del contenuto dei corsi, e dell’assistenza ricevuta.

Puoi vedere con i tuoi occhi per credere. Se non sarai soddisfatto, avrai diritto a un rimborso completo.

 

 

 

L’unico problema è che abbiamo tantissime richieste ogni settimana, e per poter seguire tutti con la giusta attenzione abbiamo dovuto mettere un numero chiuso.

 

Iscriviti alla lista d’attesa per iniziare in via prioritaria le lezioni della scuola Dolci Vegani alla prima disponibilità.

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